Ho ricevuto per email questa bella lettera, e la pubblico aggiungendo solo che sono riflessioni amare, ma ASSI PERTINENTI. Ringrazio chi l’ha scritta. Cliccate sulle due immagini e leggetela.
i contenuti della lettera sono assolutamente condivisibili, anche se amari (un po' come certe arance commercializzate "alla meglio": un mio amico ha comprato da un camioncino tarocchi nucellari il 15 novembre, mi ha detto che erano cosi' acidi che ha dovuto prendere subito dopo un Maalox...).
Solo una riflessione: siamo sicuri che la mentalita' sicula sia cosi' avanzata/lungimirante come quella trentina? Siamo disposti ciascuno a rinunciare a vantaggi (ridotti) di breve termine per un interesse comune(sicuramente maggiore) di medio-lungo termine?
La risposta è...no.Diversamente, esisterebbe già il consorzio "Arancialinda" e un ettaro coltivato ad arance avrebbe un valore di mercato non inferiore a Euro 120.000. Ovvero, quanto un ettaro investito a Meleto in trentino.
Corrado,
RispondiEliminai contenuti della lettera sono assolutamente condivisibili, anche se amari (un po' come certe arance commercializzate "alla meglio": un mio amico ha comprato da un camioncino tarocchi nucellari il 15 novembre, mi ha detto che erano cosi' acidi che ha dovuto prendere subito dopo un Maalox...).
Solo una riflessione: siamo sicuri che la mentalita' sicula sia cosi' avanzata/lungimirante come quella trentina? Siamo disposti ciascuno a rinunciare a vantaggi (ridotti) di breve termine per un interesse comune(sicuramente maggiore) di medio-lungo termine?
Delfo Fusillo
La risposta è...no.Diversamente, esisterebbe già il consorzio "Arancialinda" e un ettaro coltivato ad arance avrebbe un valore di mercato non inferiore a Euro 120.000. Ovvero, quanto un ettaro investito a Meleto in trentino.
RispondiElimina