Noi che stiamo "sulla strada" per fare il nostro lavoro da liberi professionisti, ecco cosa possiamo scaricare del mezzo di lavoro che usiamo ogni giorno, cioè la nostra macchina.
- acquisto dell'auto: 20% deducibile;
- carburante: 20% deducibile;
- assicurazione: 20% deducibile;
- manutenzione e riparazioni: 20% deducibile;
- pedaggi e parcheggi: 20% deducibile.
Il costo fiscalmente riconosciuto dell'auto è limitato a 18.075,99 euro, i vecchi 35.000.000 di lire, oggi una Fiat Panda!!!
Quindi comprare un'auto da 40.000 euro non significa scaricare 40.000 euro.
E l'IVA della macchina?
l'IVA dell'auto non si scarica tutta, ma:
- 40% di IVA detraibile sull'acquisto dell'autovettura;
- 40% di IVA detraibile su carburante;
- 40% di IVA detraibile su manutenzioni e riparazioni;
- 40% di IVA detraibile su leasing e noleggio
Ciò equivale a dire che l'auto la usiamo al 20% per il lavoro e l'80% per la famiglia ... niente di più sbagliato!
Eppure nessuno si alza e dice "questo sistema è iniquo"!
Ma nonostante questo sistema iniquo, rimani nel regime ordinario. Evidentemente fai molte spese, e quindi ti conviene a prescindere. Altrimenti saresti passato al regime forfettario.
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