Prendo spunto da un articolo apparso ieri su la testata online Freshplaza, relativa alla lamentela di un agricoltore di Cesana, che coltiva susine, varietà Stanley, cariche di frutta, ma che ha deciso di non raccogliere perchè il prezzo di € 0,45/kg è troppo basso e, per raccogliere perderebbe ancora più soldi di quelli che ha già perso.
E qui ... si innesca la discussione dei costi di produzione dei prezzi, a volte ingiustificati, al bando frutta e della "manutenzione del territorio" con la presenza attiva degli agricoltori.
Il premio PAC, che avrebbe dovuto in qualche modo colmare questo divario e dare un minimo di aiuto al reddito, è ormai ridotto al minimo, quasi da elemosina ed in più ... viene erogato da Agea con molto, troppo ritardo, nonostante i roboanti proclami ... ed invece ... niente di tutto questo, e di conseguenza sentiamo molti agricoltori alla fine ... arrendersi ... altri "dare un colpo di reni", come si suol dire, ed andare avanti, continuando a produrre di qualità. E la qualità paga sempre.
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