Sul nuovo Bando Laghetti - 4° puntata

 

Nel nuovo Bando Laghetti non ci sono solo cose che non vanno (a parte l'esigua dotazione finanziaria, che lo rende quasi inapplicabile), ma ci sono anche cose che gli agricoltori attendevano:

  • nuova realizzazione o ampliamento di sistemi di raccolta e stoccaggio delle acque da destinare a uso agricolo e/o zootecnico (vasche, laghetti, invasi, serbatoi aziendali o interaziendali);

  • impianti di desalinizzazione ai fini agricoli commisurati alle esigenze aziendali

  • vasche di accumulo o laghetti di accumulo delle acque desalate dimensionati in funzione della capacità dei dissalatori selezionati con l’idea progettuale;

  • vasche di evaporazione per il trattamento della salamoia;

  • impianti fotovoltaici a servizio degli impianti di desalinizzazione;

  • tubazioni, condotte e quant’altro necessario per collegare il sistema pozzo - desalinizzatore, laghetto di accumulo, laghetto di evaporazione;

  • impianti di irrigazione di precisione e subirrigazione asserviti al sistema de qua entro il limite massimo del 5%

  • sono ammessi a finanziamento con il presente avviso anche gli impianti di desalinizzazione alimentati da pozzi esistenti in regola con la normativa cogente, per i quali sia stata data evidenza, mediante analisi chimica e relative perizie (da allegare alla domanda di partecipazione), attestante la non idoneità delle acque ai fini irrigui.

Commenti

  1. tutto questo accada quando a capo dell'assessorato un uomo che non è di questa materia , mi stupisce il fatto che chi ha fatto uscire questo bando per 25 pratiche solamente è il dirigente generale mi fa ricordare r b e g c

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