Sulla prima frutta di stagione - 2° puntata

 


Perché la frutta “di stagione” spesso non sa di niente, è la domanda che ci facciamo sempre, a parte che "molti comprano con gli occhi e non con la ragione".
Ecco alcuni dei motivi per cui la frutta che acquistiamo "non sa di niente".

1° - Raccolta anticipata
Per arrivare sui banchi con colori perfetti, molti frutti vengono raccolti troppo presto, quando non hanno ancora sviluppato zuccheri e aromi. 
La colorazione esterna non rispetta, però, sapore interno: è un inganno naturale, perchè molte sono le varietà selezionate per resistere sui banchi, ma non per avere un buon sapore.

Le varietà destinate alla grande distribuzione sono scelte per:
  • resistere ai trasporti
  • non ammaccarsi
  • durare giorni in cella 
Il gusto è un dettaglio secondario.

2° - Catena del freddo e conservazione
Molti frutti passano settimane in celle frigorifere. 
Il freddo rallenta la maturazione, ma non crea sapore. Anzi, spesso lo blocca.

3 ° - Irrigazioni abbondanti
Per ottenere pezzature grandi e belle da vedere, si irriga e si concima molto. 
Il risultato è "frutti pieni d’acqua" e poveri di sostanze aromatiche.

4° - Supermercati che scelgono l’estetica
La GDO compra ciò che “sembra” buono, non ciò che “è” buono, e ciò serve per attirare l'attenzione dei consumatori.
Colori perfetti, calibro uniforme, zero difetti. 

E poi, arrivati a casa, diciamo ... non sa di niente ...
Il sapore non entra nei capitolati.

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