C’è chi aspetta la primavera, chi l’autunno. E poi c’è lei: l’IMU, che torna puntuale ogni sei mesi, come le stagioni.
Non serve il calendario: basta guardare le scadenze. Giugno e dicembre, due appuntamenti fissi con il Comune, due promemoria che ricordano che la proprietà, in Italia, è un privilegio… a rate. 16 giungo e 16 dicembre, due date odiate da tutti gli italiani.
Ogni volta la stessa storia: calcoli, codici tributo, F24. E un pensiero che sorge spontaneo, se fosse un film, si chiamerebbe “Ritorno all’imposta”.
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