Riporto, in copia/incolla, un articolo apparso sulla testata online HDGreen, che potete leggere da qui:
https://www.hdblog.it/green/articoli/n659754/california-stoccaggio-sotterraneo-co2/
Crisi climatica? La California inizia a nascondere la CO2 sotto terra
In California sta per prendere piede un progetto climatico molto particolare, e questa volta la risposta non arriva dal cielo o dai pannelli solari, ma dal profondo sottosuolo della San Joaquin Valley.
IA Kern County è ufficialmente iniziata l'iniezione sotterranea di anidride carbonica all'interno del progetto denominato Carbon TerraVault I. Si tratta di una pietra miliare assoluta per lo Stato americano, che per la prima volta nella sua storia isola i gas serra in modo permanente a grande profondità, inaugurando una nuova era per il mercato commerciale della gestione delle emissioni.
Ma come funziona questo tipo di approccio? La struttura, gestita dalla California Resources Corporation in collaborazione con il gruppo Brookfield, utilizza serbatoi geologici ormai esauriti che per milioni di anni hanno custodito idrocarburi, situati a oltre un chilometro e mezzo di profondità.
Si lavora in modo decisamente pragmatico e il primo di questi bacini a entrare in funzione, chiamato 26R, ha ottenuto la licenza ufficiale dall'Agenzia statunitense per la protezione dell'ambiente. Scopriamo così che a pieno regime, solamente questo singolo sito sarà in grado di accogliere fino a 1,46 milioni di tonnellate metriche di anidride carbonica ogni anno.
La cifra è già enorme se presa sa sola, ma in totale il potenziale di stoccaggio di questo primo serbatoio tocca i 38 milioni di tonnellate metriche. L'aspetto interessante risiede nella conversione di queste vecchie aree di estrazione di petrolio e gas naturale in veri e propri scudi climatici.
A quanto pare il piano è decisamente più ampio, tanto che sono già state presentate le richieste per autorizzare altri otto giacimenti esauriti. Se approvati, l'intera rete di stoccaggio dello Stato potrebbe raggiungere una capacità complessiva di circa 352 milioni di tonnellate metriche di CO2.
Mentre gli esperti considerano questa tecnologia un tassello fondamentale per raggiungere la neutralità carbonica, c'è da dire che l'operazione porta con sé anche un forte impatto locale. L'azienda ha infatti stanziato oltre un milione di dollari per sostenere i programmi sociali della comunità di Kern County, prevedendo inoltre la nascita di un consiglio consultivo locale per mantenere un canale di comunicazione diretto con i cittadini e mappare le necessità del territorio.
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