C’è un dettaglio che, leggendo tutte queste lettere di Agricat che mi hanno mandato, ti colpisce più della siccità stessa: AgriCat non misura il danno nei campi. Lo misura… nell’aria.
Perché più scorri i prospetti, più ti accorgi che la vera innovazione non è la media areale, né le soglie, né le franchigie.
La vera innovazione è la capacità di riconoscere danni che non esistono e non riconoscere quelli che esistono davvero.
Ettari che spariscono, ma solo quando conviene
In tutte le lettere c’è un passaggio identico: “si è resa indispensabile una revisione delle parcelle”.
E ogni volta, come per magia:
- 0,18 ettari spariscono da una parte
- 1 ettaro intero evapora dall’altra
- 1,30 ettari diventano 1,30 “e qualcosa”
- 24 ettari diventano 23,48
È come se AgriCat avesse un potere speciale: l’evaporazione selettiva degli ettari.
Non quelli danneggiati, ma quelli che servono a far tornare i conti.
Il danno? Lo decide la media, non il campo
In tutti i casi, la “provenienza del valore del danno” è sempre la stessa: 2 — Media Areale.
Tradotto: non importa se il tuo campo è secco come il Sahara o se hai perso il 90% della produzione.
Se la media dice 55%, allora 55% è.
È come se tu avessi la febbre a 40, ma il termometro del vicino segna 37,2…e il medico ti prescrive una camomilla.
La matematica del taglio: soglia, franchigia, limite
Questa è la parte più geniale, perché AgriCat non si limita a calcolare il danno: lo riduce con tre colpi di forbice:
- Valore di soglia: 20%
- Franchigia: 20%
- Limite indennizzo: 35% o 40% o 45%
È un sistema perfetto: qualsiasi cifra tu abbia, la tagliano finché non diventa accettabile per loro.
Esempio reale (senza nomi):
Un’azienda aveva un danno ammissibile di 69.734 euro.
Dopo la cura AgriCat: 23.245 euro.
Un’altra:
1.976 euro ammissibili → 718 euro.
Un’altra ancora:
7.000 euro ammissibili → 1.907 euro.
È come se tu portassi un agnello al macellaio e lui ti restituisse… un’arista.
I casi più surreali
4 euro di danno agli agrumi → indennizzo 1,55 euro. Manco un caffè.
Veccia da seme: 18.139 euro di danno → 6.046 euro. La veccia è più tagliata del prosciutto.
Frumento duro: 51.583 euro → 17.194 euro. Il frumento è duro, ma il taglio è più duro ancora.
La minaccia finale: “Se fai osservazioni, blocchiamo tutto”
In tutte le lettere, identico, immutabile, scolpito nella pietra: “Qualora Lei presenti osservazioni, ogni erogazione resterà sospesa.”
È la versione agricola del: “Se ti lamenti, non te lo compro più”.
E tu, agricoltore, devi pure ringraziare.
Conclusione della puntata
AgriCat non è un fondo di solidarietà.
È un esercizio di stile.
Un origami amministrativo.
Una dieta dimagrante applicata ai soldi degli agricoltori.
E noi, che la terra la viviamo davvero, continuiamo a leggere queste lettere come fossero episodi di una serie: ogni puntata più assurda della precedente.
Il Caa mi ha sconsigliato di fare la domanda.
RispondiEliminaMi chiedo che fine fanno i soldi dei tagli del 3% del premio?