C’è chi il 14 maggio lo ha passato a casa, chi davanti alla TV, e poi ci siamo noi, agronomi e non solo: quelli che alle 19:30 siamo stati in un’azienda agricola di Torremuzza, Catania, a guardare una botte che spruzza fluorescenza come se fosse la notte di San Lorenzo.
E ringrazio l'amico e collega dott. agr. Santo Marchese per avermi invitato.
Il GowinTOUR di MAGO è arrivato anche qui, tra filari di arance e vento di maggio.
Prima il trattamento, poi il buffet (perché senza buffet l’agricoltura siciliana non funziona), e infine il ritorno in campo al buio, con le piante illuminate come discoteche botaniche.
Le foglie, illuminate da un apposito fare fluorescente mostrano che il trattamento è andato bene.
Gli agronomi presenti annuiscono, gli agricoltori guardano e dicono:
“Ah… quindi è così che si vede se copre”.
E sì, è proprio così.
MAGO fa il suo mestiere: bagnare, aderire, non fare schiuma, non far volare via mezzo trattamento verso Siracusa.
E quando lo vedi con i tuoi occhi, capisci perché lo chiamano “il mago della botte”.
La serata per me finisce prima, mi alzo troppo presto la mattina e rientro a casa con la consapevolezza che, almeno per una notte, gli agrumi hanno brillato più delle stelle.
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