Sul Bando SRD01 del PSP Sicilia 2023/2027 - 3° puntata

 

Le criticità nascoste del bando SRD01
Partiamo da una domanda semplice: questo bando è davvero pensato per aiutare le aziende agricole siciliane?
La risposta, purtroppo, è no. Non è una questione di "gusti", ma è una questione di coerenza, logica, aderenza alla realtà.
E già nella prima lettura sono emersi problemi che non sono dettagli, ma veri ostacoli.
La struttura è un labirinto ed il testo sembra scritto per chi ha tempo da perdere, non per chi lavora la terra.
Requisiti che rimandano ad altri requisiti, definizioni che si contraddicono, passaggi che richiedono interpretazione più che applicazione.
Il risultato? Chi ha un’azienda agricola reale deve diventare un "analizzatore" del bando, non un beneficiario.
I criteri di selezione ("i punteggi") non premiano ciò che serve, ma servono a creare una graduatoria “bella da vedere”, come in un film del futuro:
  • Punteggi alti per elementi marginali
  • Punteggi bassi per investimenti realmente strategici
  • Punteggi che favoriscono chi ha già strutture perfette, non chi deve migliorarle
  • Limite minimo di accesso (in termini di euro) troppo basso
  • Resta fuori chi avrebbe bisogno di investimenti nella propria azienda agricola

Le richieste documentali sono sproporzionate, altro che semplificazione.
Non è normale chiedere documenti che l’amministrazione ha già.
Non è normale chiedere certificazioni che non aggiungono nulla alla valutazione.
Non è normale chiedere incastri burocratici che non migliorano la qualità del progetto.
È come se il bando fosse stato scritto per testare la resistenza psicologica dei partecipanti.
Le definizioni non coincidono con la realtà delle aziende.
Alcune categorie sono definite in modo così rigido da non corrispondere a nessuna azienda agricola siciliana reale, mentre altre sono così vaghe da poter essere interpretate in tre modi diversi.

E quando un bando lascia spazio all’interpretazione, non è un bando: è una lotteria.

Le incongruenze interne sono troppe, tant'è che ci sono punti che si smentiscono da soli, requisiti che prima sembrano obbligatori e poi diventano facoltativi,  condizioni che valgono “salvo diversa indicazione”, ma l’indicazione diversa non c’è.

Un bando così non crea opportunità: crea incertezza, scoramento, ma soprattutto è un Bando scritto da chi non vive le realtà di campagna, perchè per le campagne dovrebbe servire.

Commenti

  1. Egregio dott, chi partorisce queste “perle” io li definisco personalmente ALIENI DEI BUCHI NERI.
    Esseri provenienti dal profondo spazio cosmico che, durante il lungo viaggio per giungere — ahimè — fino a noi, hanno letto un tutorial su come si guida un’automobile.
    Appena atterrati, hanno la presunzione di sapere tutto sulla guida e addirittura quella di voler correre in Formula 1 senza fare del male a nessuno.

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