In Gazzetta Ufficiale - disposizioni per il piano casa

 

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 7 maggio scorso il DECRETO-LEGGE 7 maggio 2026, n. 66 - Disposizioni urgenti per il Piano Casa.

Questo il link per consultare il Decreto-legge:
https://tinyurl.com/4ddew8w6

Ecco, in sintesi, i contenuti.

Il DL 66/2026 introduce un pacchetto di misure urgenti per aumentare l’offerta di alloggi a prezzi accessibili, rilanciare l’edilizia residenziale pubblica e contrastare il disagio abitativo.

È in vigore dall’8 maggio 2026.

Obiettivi principali

  • Incrementare l’offerta di case a prezzi calmierati, sia in vendita che in locazione.
  • Recuperare e riconvertire immobili pubblici inutilizzati o non redditizi.
  • Favorire interventi di rigenerazione urbana contro degrado edilizio, ambientale e sociale.
  • Sostenere gli inquilini in morosità incolpevole negli alloggi pubblici.
  • Rispondere ai fabbisogni abitativi di categorie fragili o prioritarie:
    • giovani, studenti universitari, lavoratori fuori sede, giovani coppie, genitori separati, anziani in cohousing, progetti di coabitazione intergenerazionale.

Contenuti essenziali del decreto

1) Edilizia residenziale pubblica e sociale

  • Programmi straordinari per costruzione, recupero e sostituzione edilizia.
  • Possibilità di utilizzare immobili pubblici dismessi o sottoutilizzati.
  • Alloggi destinati a vendita o affitto a prezzi calmierati.

2) Sostegno agli inquilini fragili

  • Misure specifiche per chi vive in morosità incolpevole, con strumenti di accompagnamento e prevenzione dello sfratto.

3) Edilizia integrata

  • Progetti che combinano residenziale, servizi e spazi comuni.
  • Incentivi a modelli abitativi innovativi:
    • senior cohousing
    • cohousing intergenerazionale
    • coabitazioni solidali.

4) Rigenerazione urbana

  • Interventi contro degrado urbanistico e sociale.
  • Recupero di aree e immobili pubblici non utilizzati.
  • Possibilità di riconversione funzionale.

Il decreto punta a dare risposte concrete a:

  • giovani e studenti
  • lavoratori fuori sede
  • giovani coppie
  • genitori separati
  • anziani in percorsi di coabitazione
  • comunità che sperimentano modelli abitativi condivisi

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