L'ortofrutta egiziana

 

E' da anni che scrivo, e dico in giro, che l'Egitto è uno dei nostri concorrenti (e non solo nostri) più temibili, riguardo l'ortofrutta.
Hanno costi di produzione bassi, con costi energetici bassi, costi di manodopera bassi, tasse pressochè nulle, e investimenti enormi riguardo le acque irrigue. Basti pensare ai quattro dissalatori per un totale di 600 milioni di metri cubi annui, realizzati nell'ultimo decennio e gli altri dissalatori sparsi, di minore capacità produttiva.
Hanno "l'affaccio" sul mediterraneo, pronti a far salpare navi in tutta Europa, con prezzi di trasporto delle merci bassissime. E tutti sappiamo che il trasporto via nave è quello che costa meno.
E ... sempre più spesso troviamo prodotti egiziani nei banchi dei supermercati.
In ultimo: andate in Olanda, per esempio, e troverete i mercati invasi dai prodotti egiziani.

Commenti

  1. Questa sua brillante notizia non fa altro che scoraggiare i produttori indecisi

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    1. la notizia è questa, verificabile con grande semplicità

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    2. dovrebbero leggerla i politici, invece di inaugurare di tutto e di più, dovrebbero stare sul territorio, come facciamo noi

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  2. alcuni leggono, ma se ne infischiano

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