La dipendenza da app per smartphone

 

Da un recente studio le app per i nostri cellulari, in effetti smartphone, creano dipendenza.
In meno di vent'anni lo smartphone è diventato fondamentale per fare tutto: parlare, lavorare e divertirsi. Lo usiamo così tanto che oggi si teme che tutti noi siamo diventati dipendenti dalle applicazioni e dal telefono.

I dati confermano che siamo sempre connessi: passiamo più di 4 ore e mezza al giorno al telefono e lo controlliamo ogni 9 minuti. 
La maggior parte di noi lo guarda appena sveglia e c’è persino chi lo controlla se si sveglia di notte. 
In breve, ci separiamo dallo smartphone solo quando dormiamo.

Ma perché succede? Non è colpa della nostra mancanza di forza di volontà. 
I social e le app sono studiati apposta per tenerci incollati allo schermo. 
Funzionano esattamente come le slot machine dei casinò: usano meccanismi psicologici fatti per catturare la nostra attenzione il più a lungo possibile.

Il paragone con le slot machine è molto reale. 
Entrambe usano la dopamina per attirare la nostra attenzione. 
La dopamina è una sostanza che il nostro cervello produce quando riceviamo un premio o una piccola soddisfazione: ci regala un momento di piacere ogni volta che finiamo un compito o riceviamo una bella notizia.

In pratica, le app sono progettate per darci continuamente queste "piccole ricompense" e farci stare bene.

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