I dazi concordati tra Stati Uniti d'America e Unione Europea al 15% colpiscono i nostri vini, ma anche i nostri olii.
Molte le aziende siciliane vitivinicole che hanno già subìto ritardi negli ordini, così come cancellazioni e/o riduzioni degli ordini stessi.
Ma anche per l'olio i problemi sono gli stessi.
Gli Stati Uniti, infatti, sono il primo paese in cui esportiamo olio, con quantitativi importanti: 120/150 mila tonnellate!
Che succederà a questo gran quantitativo di olio esportato?
Verranno ridotti i volumi, come sta succedendo per il vino, o verranno ridotti i prezzi di acquisto e, quindi, una riduzione di incassi agli olivicoltori italiani?
anzi il 15% sul vino sono pochi io nel posto di trump metterei il 45 % e non mi ne pentirei , in riguardo l'olio avevamo un buon mercato che la china , l'ordine delle usa di chiudere via della seta ha complicata la vita a tutti buono per il nostro governo alleato . lei dott ha citato olio e vino , ma ci sono altri prodotti colpiti del governo statunitense .hanno fatto bene stiamo pagando il doppio su tutti gas energia e fertilizzante e altri per colpa .....................io ho visto il pastore sempre d'avanti (trump) e il greggio di dietro ,questione di natura .
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