Ingorghi infiniti

Ieri tutti a guardare Google Maps, o per chi ha iPhone Apple Maps.
Giornata di "passione" sulle strade siciliane, in cui moltissimi si sono riversati per raggiungere le zone a mare, per il primo vero bagno in acqua, con mare "piatto" e sole ovunque.

Da Catania a Palermo, da Taormina a Siracusa, strade intasate, ingorghi chilometrici, ma non solo per l'eccessivo carico di automobili, o per l'inadeguatezza delle strade siciliane, ma la maggior parte degli ingorghi scaturisce dai restringimenti stradali per lavori, o lavori fantasma (quelli che durano lustri e lustri), che fanno sì che il traffico automobilisto obbedisca alla legge di Gay-Lussac "al restringimento della sezione, aumenta la pressione a monte".
 

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