18/19 ottobre 2018, piogge alluvionali colpirono un pò tutta la Sicilia, ed in particolar modo le zone della piana di Catania, da Ramacca a Palagonia, da Scordia a Lentini, e potrei continuare.
Arrivò l'ex Ministro Di Maio, promettendo 5 miliardi di euro (era a Scordia), poi l'ex Ministro Salvini disse che i miliardi di euro erano solo uno, ma da dividere col Nord Italia, poi ... dopo un anno ... la direttiva della Protezione Civile Siciliana, che stabiliva l'80% di rimborso per i danni, dopo la redazione di una perizia asseverata.
E da quella data abbiamo prodotto diverse perizie asseverate, sono stai fatti tagli e decurtazioni che hanno ridotto nemmeno al 20% le cifre spettanti e ... dopo "soli" sei anni, ovvero 2.139 giorni, la Protezione Civile nicchia per i pagamenti, una volta per il DURC, una volta per le copie dei documenti, che gli Ispettorati Agricoltura hanno già, peraltro, trasmesso, un'altra volta per ... chissà cos'altro.
Fatto sta che da quei 5 miliardi di euro promessi da Di Maio, in pompa magna a Scordia, l'elenco definitivo, è stato decurtato inverosimilmente a soli 6 milioni di euro (leggasi "ammazzato"), ma ancora i pagamenti devono completarsi.
Una lentezza mostruosa, ingiustificata ed ingiustificabile, e ... il Ministro della Protezione Civile è siciliano.
Una sola domanda: ma lo sa?
il ministro della protezione civile ? mi ha mandato un messaggio dicendo : ci deve dire a quello là di trecastagni , che roma non un bancomat , ma ben si un bancomatto . che bello un siciliano vota salfini ,
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