Ieri il delirio sulle strade catanesi

Per fortuna (o quasi) che ieri non sono dovuto passare dalle zone intorno alla circonvallazione di Catania, perchè la situazione lì era da blocco totale per ore.
A causa di un tamponamento fra un furgone ed una minicar, all'altezza della clinica Gibiino, la città si è paralizzata, con colonne di auto che sono rimaste ferme per ore.
Altri incidenti, causati dai blocchi improvvisi, hanno fatto il resto.
Ho ricevuto diverse telefonate da chi mi chiedeva di controllare su Google Maps la situazione o da chi mi chiedeva se sapessi cosa fosse successo.
E, nel frattempo, in un'altra zona del catanese ero fermo per ben 45 minuti, in una infinita fila di auto per lavori NON segnalati di asfalto della strada statale 284, Catania - Bronte, all'altezza di Biancavilla.
L'ANAS, a cui ho mandato tutti gli improperi che conoscevo senza preavviso, senza segnalazioni varie (che avrebbero potuto far fare un percorso alternativo, ha deciso di scarificare un lunghissimo tratto di strada, per riasfaltarlo, in pieno giorno, ma c'è di più: i lavori non venivano eseguiti in una sola corsia, ma in entrambe!
Quindi anche qui il blocco totale.

45 minuti imbottigliato senza nemmeno poter tornare indietro, per fare percorsi alternativi.

E poi siamo in Europa?
Ma quando mai!!

Siamo troppo, troppo scarsi!

Commenti

  1. Magari si arrivasse ad essere scarsi, almeno si avrebbe una qualifica.
    Purtroppo con tutta la buona volontà non si arriva nemmeno a "scarsi"

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