Dopo un intero anno di siccità, gli agricoltori con il naso all'insù cercando le nuvole che possano portare delle piogge, tra oggi e domani è prevista qualche pioggia.
Non si tratterà di piogge corpose, purtroppo.
Nel frattempo, finalmente, il Governo della Regione Siciliana si è reso conto della situazione molto grave e persistente, tant'è che ha dichiarato lo stato di calamità per la siccità nella nostra regione.
Le domande che mi faccio sono queste:- l'eventuale riconoscimento della siccità a livello ministeriale morirà così come è morto quello della siccità 2022, dove tutte le istanze degli agricoltori sono state archiviate?
- la trasmissione al Ministero Agricoltura dello stato di calamità naturale a seguito della siccità rimarrà nel limbo ministeriale come per le piogge alluvionali 2021?
Stiamo ad aspettare gli eventi, ma nel frattempo chi ha disponibilità di acqua continua ad irrigare senza sosta, e di contatori dell'Enel continuano a girare all'impazzata.

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