Rimborsi alluvione 2018 - aggiornamento

Ci ricordiamo tutti delle piogge alluvionali del 18 e 19 ottobre 2018, e ci ricordiamo tutti dei danni alle aziende agricole.
Ci ricordiamo tutti, pure, dei ritardi accumulati nella erogazione dei fondi, sia quelli della Protezione Civile, che quelli del Fondo di Solidarietà Nazionale.
Dopo 5 anni ("e passa") arrivano i rimborsi, dopo giri e rigiri burocratici che ci hanno visto (noi tecnici) produrre decine e decine di risme di carta di documenti, fatture, perizie giurate, perizie asseverate, dichiarazioni antimafia, patto di integrità, richieste di erogazione "sotto condizione risolutiva", insomma di tutto e di più.
Pratiche che passavano da un ufficio all'altro, ritornavano indietro e di nuovo all'ufficio di precedente e così via per anni.

Alla fine, però, si è arrivati, finalmente (c'è da dire).

Negli ultimi mesi del 2023, infatti, gli Ispettorati Agricoltura hanno iniziato a pagare le somme spettanti, relative al Fondo di Solidarietà Nazionale (D. L.vo 102/2004), e si sono fermati a metà dicembre per la chiusura della "Cassa Regionale". Rimangono ancora istanze da pagare, alla apertura della Cassa Regionale.

La Protezione Civile, come si legge nel Decreto che pubblico, ha anch'essa iniziato le liquidazioni delle somme di tutte quelle pratiche concluse e di cui ha tutti gli elementi contabili ed amministrativi.

Dopo anni di lamentele, finalmente possiamo dire fine a questi rimborsi, anche se non posso esimermi di sottolineare che 5 anni e 3 mesi sono troppi e che abbiamo fatto un lavoro immenso, sia noi tecnici che i funzionari degli uffici, lavoro che si sarebbe potuto evitare in gran parte.




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