Siamo arrivati in Islanda di notte, buio pesto, e ci hanno portato in un albergo tutto in legno, sperso "nel nulla", così come molti altri lungo il nostro viaggio.
Questi alberghi "spersi nel nulla" giovano per far vedere l'aurora boreale, poichè sono posti in zone in cui non c'è alcun "inquinamento luminoso".
Durante tutto il giro dell'Islanda, da sud a nord, e viceversa, campi sterminati di prati e pecore lasciate allo stato brado, ma soprattutto acqua, cascate e fiumi che scorrevamo da tutte le parti.
Ed io pensavo alla siccità siciliana ed al Lago di Lentini.




















































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