La stragrande maggioranza dei lettori del mio blog è fatta da agricoltori, poi ci sono molti colleghi, poi i funzionari dell'assessorato agricoltura, ed infine ci sono anche i cittadini comuni.
Tutti gli agricoltori che ricadono all'interno dei consorzi di bonifica stanno passando gli "strani momenti esattoriali", Che scaturiscono dall'abbattimento dei ruoli esattoriali dei mesi passati.
Grazie all'intervento di ben 25 milioni di euro messo in campo dall'assessorato agricoltura per abbattere i ruoli esattoriali negli anni 2020, 2021 e 2022, la stragrande maggioranza degli agricoltori ha potuto utilizzare ottenere un abbattimento di quelle cartelle esattoriali che gli erano stati a recapitate.
Però avviene che l'abbattimento degli importi spettanti per ogni singolo agricoltore non è stato effettuato in tempo, per cui moltissimi agricoltori si trovano nelle condizioni in cui avevano effettuato la richiesta di rottamazione delle cartelle esattoriali, e quindi con i pagamenti già al 31 di ottobre scorso, ed altri che invece avevano impugnato le cartelle innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale.
In mancanza dell'erogazione degli importi ad essi spettanti, erogazione che andava direttamente ai consorzi di bonifica, è rimasto tutto in una sorta di limbo.
Chi aveva impugnato le cartelle innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale ha ancora pendente il procedimento, chi invece ha rottamato le cartelle ha dovuto effettuare i pagamenti così per come previsto.
E c'è di più.
I consorzi di bonifica non possono fare gli sgravi delle cartelle esattoriali poiché l'assessorato agricoltura non effettua i pagamenti se gli sgravi non sono stati fatti.
E' il cane che si morde la coda, poichè uno dei due uffici non fa quello che deve fare perché l'altro ufficio non ha già fatto quello che doveva fare.
E tutto si è incartato ... e passano i mesi ...
E nel frattempo non piove ... e nessuno ne parla!

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