Sicilia: continua a non piovere

Mentre mezza Italia è sommersa dalle piogge, come eventi estremi in Toscana, nella nostra Regione continua a non piovere.
L'assessore all'agricoltura ed il presidente della Regione hanno diffuso un comunicato il quale invitava di avere pronto il piano idrico regionale a fronte di una spesa di oltre 846 milioni di euro.
In questo piano idrico regionale andrebbe inserito il riordino dei consorzi di bonifica.
Non ho letto, almeno nelle notizie stampa, nessun intervento di ripristino della condotta che collega il lago di Lentini con la rete irrigua del consorzio di bonifica della piana di Catania. E 90 milioni di metri cubi di acqua sono rimasti per tutta l'estate a "marcire", mentre la piana di Catania gridava "siccità"!
Nello stesso piano non ho letto nessun intervento per eventuali dissalatori, da porre in riva al mare, utilizzando, poi, le reti irrigue dei consorzi di bonifica per la diffusione delle acque dissalate.
È strano che in Sicilia non si discuta nemmeno di realizzare dei dissalatori, quando in Israele, in Egitto, e in tantissime altre parti del mondo vengono utilizzati con successo.
Ricordo a tutti quelli che leggete questo blog che in Egitto già da qualche anno in funzione un dissalatore da 150 milioni di metri cubi di acqua all'anno e sono in completamento altri tre dissalatori da 150 milioni di metri cubi ciascuno.

Chissà perché nelle zone cosiddette "ad economia depressa" queste cose le fanno, mentre noi che ci sentiamo evoluti queste cose non le facciamo.

Credo che ha proprio ragione il presidente della Regione quando dice che i posti dirigenziali politici andrebbero dati a persone con competenze, e certamente un dentista non può avere alcuna competenza in agricoltura.

Non so se arriverà prima la pioggia o tempi politici migliori, sicuramente la prima.

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