Questa notizia riportata in prima pagina sul quotidiano La Sicilia di oggi nel pomeriggio di ieri ha fatto il giro di tutte le testate giornalistiche online.
Se uno esce di casa per andare a lavorare, per portare i figli a scuola, per andare a fare la spesa, per uscire con la famiglia, e perché no per andare anche a svagarsi e divertirsi, non può essere ostaggio di comportamenti assurdi e delinquenziali.
Le liti, del tutto inutili, per la precedenza agli stop o alle rotatorie fanno parte della maleducazione stradale che incontriamo tutti i giorni, o della strafottenza delle persone, che pensano di essere gli unici al volante.
Ma non possiamo pensare di litigare una precedenza ad una rotatoria, vedere scendere dall'auto una persona che venirci a sparare.
Ogni giorno mi imbatto in situazioni stradali assurde, con la tangenziale di Catania che la mattina è diventata una pista da corsa, dove molti automobilisti fanno zigzag per raggiungere il luogo di destinazione solo qualche minuto prima, con automobilisti incollati al cofano della nostra macchina senza pensare che anche una piccola distrazione una piccolo problema all'auto possa causare incidenti anche mortali.
Vedo camionisti o conducenti di furgoni guidare mentre leggono un libro, un giornale, scrivendo su un tablet, incuranti che davanti, dietro, di fianco ci sono persone normali che uscite di casa vorrebbero ritornarci.
La maleducazione stradale è anche questa. L'inosservanza delle più semplici regole stradali, che figlia della profonda maleducazione e arroganza a cui assistiamo tutti i giorni.
Il fatto successo ieri nella zona dei centri commerciali di San Giovanni la punta è estremamente grave, poiché è una zona altamente frequentata da tutti, da ragazzi e ragazzini, da signore con bambini, ed è una zona in cui nessuno dovrebbe aspettarsi una cosa del genere.
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