Sui gesti incomprensibili delle persone

Oggi avevo in mente di scrivere altro, ma alla lettura di questo articolo sul sito internet di cataniatoday.it  e La Sicilia e sul quotidiano di stamane ho deciso di scrivere qualche parola su questi gesti.
Ci sono momenti in cui la mente umana, possibilmente disturbata da fatti esterni, fa sì che le reazioni che si scatenano diventano imprevedibili, danneggiando chi ci sta vicino. Probabilmente avviene per scaricare tensione, ma anche perchè quella determinata persona è violenta dentro di sè e pensa che con quei gesti di violenza dimostri la sua superiorità di fronte l'altra persona.
Ci sono amori che si interrompono, ma uno dei due non accetta questa interruzione, come se l'altra persona fosse l'unica al mondo e da lì inizia la persecuzione.
Ci sono altre persone, in genere drogati o alcolizzati, il cui unico e continuo pensiero altro non è che quello di procurarsi la droga o l'alcol, per cui la violenza che scaricano su altre persone è sostanzialmente quella di una crisi di astinenza nella speranza di procurarsi i soldi per sopperire alla mancanza momentanea della loro "dose".
Tutte queste azioni, delinquenziali, spesso sfociano in danni gravi a persone o cose, ma spesso rimangono confinate all'interno delle mura domestiche o per paura di reazioni ancor più gravi, o per "vergogna" con i vicina di casa ("chissà che pensano").
A volte tutte queste azioni sono pure alimentate da incomprensioni, o vedute diverse del modus vivendi, fra due partner, fra familiari, che covano fra una delle due parti fino a scatenare la reazione stessa dopo "qualche parola detta in più"; la famosa "goccia che ha fatto traboccare il vaso".
E purtroppo leggiamo ogni giorno di episodi di violenza, spesso incomprensibili, ma sicuramente orridi e fastidiosi.



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