In questi giorni si parla tanto il granchio blu, arrivato chissà da dove e chissà come.
Il granchio come tanti altre animali e altre piante è considerato una specie aliena nel nostro territorio, ma come il granchio blu sono tante altre le specie aliene che invadono il nostro territorio.
Una delle piante più dannose che si è diffusa nel nostro territorio è l'ailanto, di cui ho già scritto tanto, che si sta sostituendo alla vegetazione spontanea mediterranea soprattutto nei terreni abbandonati.
Addirittura molte amministrazioni comunali le potano e le rendono più "gradevoli", secondo loro, dimenticando che le stesse sono delle piatte infestanti ed invasive.
Un'altra pianta che sta invadendo i nostri territori è la Seppola Canadese (o anche Coda di Volpe), che ha due nomi botanici: - Erigeron canadensis Pourret - Conyza canadensis (L.). Cambia il nome, ma il risultato no, così come scrivevo anni fa.
La sua presenza è andata aumentando in tutte le contrade, ma si è estesa anche nelle città.
La pianta ha una resistenza a tutti gli erbicidi e la sua presenza aumenta a dismisura nei nuovi impianti con ala gocciolante, poichè proprio lungo la irrigata (e concimata) non viene interessata nemmeno dalle lavorazioni al terreno.
La problematica è sempre la stessa: la globalizzazione aumenta l'ingresso e una movimentazione di tutti questi animali/piante endemici in alcuni territori ed alieni in altri.
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