Le arance e la vitamina C

C'è chi pensa che la vitamina C introdotta nel nostro corpo con le arance sia poca cosa e che non assicuri quella copertura contro raffreddore, febbre, ecc.
E non è così.
Ho mangiato arance in quantità nel passato, anche i-1,5 kg al giorno e non mi ammalavo quasi mai, ma era proprio rarissimo.
Dopo una cistite avuta a metà gennaio di quest'anno ho evitato di mangiare arance tutto l'inverno, e fino alla fine della disponibilità delle varietà tardive, per evitare un ripetersi della cistite, visto che le arance possono provocare irritazioni varie all'apparato urinario. 
Ebbene, nel corso del 2023 mi sono ammalato un sacco di volte, e soprattutto in quest'ultimo mese ben tre volte con febbre sopra i 38.5/38.8°C, con punte di 39.2°C, dovendo ricorrere a farmaci vari.
Strana concomitanza? No, certezza di una mancata assunzione invernale di una riserva di vitamina C e di un abbassamento delle difese immunitarie.

L'autunno/inverno che verrà mi rivedrà tra i consumatori di arance, cercando di non valicare la soglia giornaliera di assunzione per evitare il ripetersi di irritazioni a livello urinario.
Mangiate arance, starete meglio.

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