Ritorna il Bando "Parco Agrisolare", un copa/incolla a quello dell'anno scorso, in cui però stavolta il livello contributivo è stato innalzato dal 50% all'80%.
Permane la criticità, o se volete la cecità, relativa all'installazione dei pannelli fotovoltaici solo su coperture di fabbricati esistenti strumentali regolarmente accatastati alla data di invio della Proposta nel catasto dei fabbricati con annotazione, che non è richiesta nel caso in cui al fabbricato rurale sia stata attribuita la categoria catastale D/10. È inoltre consentita l’installazione dell’impianto fotovoltaico esclusivamente su serre esistenti.
Non è consentita, e qui sta la cecità dell'estensore del Bando (o di chi lo ha coadiuvato nella stesura), l'installazione all'interno degli invasi per raccolta di acqua, ovvero i pannelli galleggianti (o flottanti).
Altra cecità dell'estensore del Bando: non è consentito installare a terra i pannelli nemmeno per poche centinaia di metri quadrati, anche se si dispone di una estensione complessiva di decine e decine di ettari. L'installazione su poche centinaia di metri quadrati a terra consentirebbe innanzitutto un gran risparmio energetico per l'azienda agricola, ma anche un enorme risparmio di produzione di energia elettrica "tradizionale".
E purtroppo chi scrive i Bandi non ha contatto con la realtà, e poi succedono queste cose!
Il portale per la presentazione dei progetti sarà aperto dalle ore 12:00:00 del giorno 12 settembre 2023 e fino alle ore 12:00:00 del giorno 12 ottobre 2023.
Il Bando e gli allegati possono essere scaricati da qui:

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