Sul blackout a Catania e provincia, 1° puntata

Non siamo in Europa, potrei condensare così questi giorni assurdi, vissuti da tutti i residenti in provincia di Catania, dove l'Enel ha dimostrato tutte le sue inefficienze, dove la Protezione Civile è stata inerme e distante dai cittadini, dove abbiamo tutti sofferto ed avuto danni.
Le alte temperature dei giorni scorsi ci sono sempre state, nonostante c'è chi ha scritto che "sciorinare" dati simili è di persone "non intellettualmente sane".
Potrei ricordare già l'anno scorso, o il 2018, o il 2017, ma andando indietro nel tempo, "sciorinando date da non intellettualmente sano", ricordo il 2012, il 2001 ed il 2002, ma anche il 1998 ed il 1994, così come il 1988 ed il 1989, o il 1982, quando a Catania (41 anni fa) si toccarono tra giugno e luglio oltre 45/47°C per più di dieci giorni.
E in quei giorni di quegli anni gli incendi sono stati uguali, se non maggiori e peggiori, di quelli subìti nei giorni scorsi, fermo restando che i vari piromani andrebbero perseguiti senza alcuna pietà.
Ed in tutti questi anni ciò che è avvenuto nei giorni scorsi non è MAI avvenuto. Un blackout così lungo, in alcune zone di 24 ore, in altre di 36, 48 o 72 ore!

... continua ...

Commenti

  1. Condivido in pieno. Che vi sia un cambiamento climatico globale in atto è indubbio, ma queste condizioni meteoclimatiche non sono nuove per la Sicilia. E' in atto però una sorta di "terrorismo climatico" le cui finalità ancora non ci sono note...forse perchè cosi ci vorrebbero indurre a comprare più aiuto elettriche? Boh

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