Sui furti di uva da tavola

Come ogni anno, ahimè, e come avviene per le arance, gli agricoltori che producono uva da tavola sono "colpiti" da continui furti.
Nottate insonni, quini, con tentativi di "ronde" private, che possono anche diventare pericolose per i proprietari stessi, che sono impreparati a fare questo "mestiere".
Eppure i furti ci sono ed il territorio in cui si coltiva l'uva da tavola è troppo vasto per essere controllato in modo capillare; decine e decine di contrade. Strade e stradine, insomma un reticolo difficilmente controllabile, che non consente un controllo puntuale.

 

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