Autostrada Catania - Ragusa, dietro le quinte - 8° puntata - l'abbattimento folle


La foto che mostro oggi è significativa: ettari ed ettari di agrumeti in piena produzione, piantati all'incirca otto anni fa, abbattuti in spregio ad ogni e qualsiasi "ratio", abbattimento che "ammazza" i redditi di due agrumicoltori, abbattimento che avrà un costo enorme per la collettività (e chissà quando), abbattimento che causa un danno erariale immenso.
E tutto ciò per non spostare l'area di cantiere di qualche decina di metri, quindi non la sede della costruenda autostrada, in un seminativo abbandonato.
Follie!

... continua ...

Commenti

  1. Rivedere il layout del cantiere rispetto al progetto comporta la necessità di apportare una variante al Piano di Sicurezza e Coordinamento (P.S.C.) dell'opera, generando una perdita di tempo e risorse economiche non indifferenti. Ciò solleva anche la questione di quanto il tutto possa pesare enormemente sulle finanze della collettività.
    È importante notare che l'area di cantiere è di solito considerata una zona destinata solo a un'occupazione temporanea. Tuttavia, dato il modo in cui vengono calcolati gli indennizzi per coloro che subiscono l'esproprio e la natura mutevole dell'agrumicoltura della zona, dati i cambiamenti climatici, è difficile stabilire se l'area sia effettivamente danneggiata o se possa essere considerata "fortunata".

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