Ecoschema 4: sistemi foraggeri estensivi con avvicendamento
L'ecoschema 4 riguarda agricoltori che introducono in avvicendamento colture leguminose e foraggere, e colture da rinnovo. Il premio annuo/ettaro è pari ad € 110,00, che diventano € 132,00 per quelle aziende agricole che si trovano nelle aree Natura 2000 e ZVN (Zone Vulnerabili ai Nitrati).
Questi gli impegni previsti:
- assicurare l'avvicendamento almeno biennale (inserito nel piano di coltivazione) sulla medesima superficie con leguminose e foraggere, o colture da rinnovo, inserendo nel ciclo di rotazione, almeno una coltura miglioratrice proteica o oleaginosa, o almeno una coltura da rinnovo.
- colture leguminose e foraggere: non è consentito l'uso di diserbanti chimici e di altri prodotti fitosanitari nel corso dell'anno.
- colture da rinnovo: è consentito esclusivamente l'uso della tecnica della difesa integrata (volontaria) o della produzione biologica (solo con riferimento alle tecniche di difesa fitosanitaria).
- interramento dei residui di tutte le colture in avvicendamento (es. le stoppie). Fatta eccezione per le aziende zootecniche ovvero con capi in BDN (bovini e bufalini, ovi-caprini, suini, equidi e/o avicoli).
- le aziende che adottano tecniche di agricoltura conservativa (Semina su sodo / No tillage (NT), la Minima Lavorazione / Minimum tillage (MT) o la lavorazione a bande / strip tillage) raggiungono ipso facto i medesimi obiettivi.

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