L'ecoschema 5 riguarda le popolazioni di api e altri insetti pronubi, erogando ben 500,00 €/ettaro per chi nei terreni seminativi per chi destina una parte della superficie aziendale alla semina di essenze di interesse apistico, non asportando, sfalciando o trinciando la copertura per tutto il periodo dalla germinazione al completamento della fioritura, per una superficie minima di ha 0.25.00.
Ecco che a molti agricoltori si è accesa una lampadina: "semino queste essenze e prendo 500,00 euro/ettaro senza latri rischi di fluttuazioni di prezzi di mercato", ad esempio come sta accadendo per il frumento adesso.
E quindi?
E quindi sono a rischio moltissimi appezzamenti solitamente coltivati a frumento, seppur con le rotazioni, o quelli coltivati per la produzione del foraggio del bestiame, perchè il "miraggio" dei 500,00 €/ha "facili" alletta, e non poco.
E per le colture arboree? Il premio è di 250,00 €/ha.
Beh ... anche qui la "follia" corre sul "piatto" dei rimborsi, con tutte le conseguenze negative del rischio incendi estivi e le altre problematiche di cui ho scritto ieri.
Beh ... anche qui la "follia" corre sul "piatto" dei rimborsi, con tutte le conseguenze negative del rischio incendi estivi e le altre problematiche di cui ho scritto ieri.
Devo fare "i miei complimenti" a chi si inventa queste cose ... che sono talmente distanti dalla realtà dei campi, che si resta sbigottiti, con tutto il rispetto per il mondo delle api e degli apicoltori!

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