Era il 14 giugno 2022, cioè un anno fa, quando è iniziata la telenovela espropriazioni ANAS per la realizzazione dell'autostrada Catania - Ragusa.
1° - l'immissione in possesso e lo stato di consistenza
Il dottor Xxxxxx arriva sui luoghi di quello stesso amico mio che ho indicato ieri e con squadra di topografi al seguito effettua la picchettazione delle aree da espropriare, rilevando che l'appezzamento interessato alla espropriazione era un agrumeto, che l'autostrada sarebbe passata su di un pozzo, di quelli con le gallerie sotterranee, e su di un fabbricato.
Circa quattro ettari di agrumeto, però, restano fuori espropriazione e senza alcuna possibilità di irrigarli, non solo perchè le condotte irrigue sarebbero state divelte, senza garantirne la continuità idraulica, ma soprattutto perchè è il pozzo che non c'è più.
Il dottor Xxxxxx rassicura che tutto sarebbe stato risarcito in tempi rapidi, nonostante le nostre rimostranze sul mancato pagamento della indennità concordata nell'ottobre 2021 per le operazioni di indagine bellica.
2° - l'indennità proposta
Il dottor Xxxxxx arriva proponendo una indennità di espropriazione di € 2,60/mq, ovvero di € 26.000,00 ettaro, che peraltro è inferiore ai V.A.M. (Valori Agricoli Medi), VAM che dopo la sentenza della Corte Costituzionale ( Sentenza n. 181/2011, 18 giugno 2011)non possono essere più utilizzati, ma per le espropriazioni vanno utilizzati i valori di mercato del "bene" in sè stesso.
Nulla il dottor Xxxxxx indica per i fabbricati che verranno distrutti, nulla per il pozzo, nulla per la riduzione di valore della parte residua dell'agrumeto, nulla di nulla, nemmeno per l'indennità aggiuntiva quale I.A.P. (Imprenditore Agricolo Professionale), che va calcolata con i VAM.
3° - le promesse
Il dottor Xxxxxx, dopo la rinuncia della indennità proposta, e dopo aver inserito nell'immissione in possesso che si chiedeva in incontro per definire il valore "reale" della espropriazione "promette" di incontrarci al più presto per concordare l'indennità, secondo quanto indicato e lamentato in quella sede.
4° - l'attesa
Dal 14 giugno 2022 ad oggi sono trascorsi ben 380 giorni ed ancora attendiamo, nonostante decine e decine di telefonate, alle quali il dottor Xxxxxx non ha mai risposto, nè mai richiamato (così, almeno solo per dimostrare un pò di educazione), nonostante 15 email di sollecito, e nonostante svariate PEC.
Vergognoso!
... continua ...

Purtroppo confermo tutto quanto esposto dal dottore Vigo, sono io l'amico citato.
RispondiEliminaTrascorsi 380 giorni ancora non ho idea di quanto mi verrà liquidato per l'espropriazione, ho già perso 2 anni di produzione, i 4 ettari rimasti sono preda dei vandali e dei ladri. Ho praticamente perso oltre al terreno espropriato anche la parte rimanente.
Quelli che ho ricevuto è solo una quantità abnorme di promesse non mantenute, alla faccia della celerità sbandierata.