Altra coltura che è stata danneggiata fortemente dai fortissimi venti dei giorni dall'8 al 10 febbraio è il ficodindia.
Il vento incanalatosi all'interno dei corridoio formati dai "sieponi" ha abbattuto le piante, ne ha sradicato altre, altre ancora spezzate al colletto, insomma danni enormi, come testimoniano le foto che mi ha trasmesso Francesco Grassenio della Op. Opuntia di San Cono.








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