"correva l'anno 2017" ... potrei iniziare così la favola della legge "Disposizioni per la salvaguardia degli agrumeti caratteristici", la legge n. 127 del 25/07/2017, che al 2° comma dell'art. 1 recitava:
Ai fini della presente legge, per agrumeti caratteristici si intendono quelli aventi particolare pregio varietale paesaggistico, storico e ambientale, situati in aree vocate alla coltivazione di specie agrumicole nelle quali particolari condizioni ambientali e climatiche conferiscono al prodotto caratteristiche specifiche strettamente connesse alla peculiarita' del territorio d'origine
Al 1° comma dell'art. 2 si legge:
Per le finalita' indicate dall'articolo 1, con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dei beni e delle attivita' culturali e del turismo e con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, previa intesa acquisita in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, si provvede:
a) all'individuazione dei territori nei quali sono situati gli agrumeti caratteristici;
b) alla definizione dei criteri e delle tipologie degli interventi previsti dalla presente legge ammessi ai contributi di cui agli articoli 3 e 4;
c) alla determinazione della misura dei contributi erogabili.
L'art. 3 e 4, poi, disciplinavano gli interventi su agrumeti da ripristinare, da recuperare e da salvaguardare:
Art. 3
Contributo per gli interventi di recupero e salvaguardia degli agrumeti caratteristici
1. Per l'anno 2017 e' concesso un contributo a copertura parziale degli investimenti volti al recupero ed alla salvaguardia degli agrumeti caratteristici situati nei territori individuati ai sensi dell'articolo 2. Il contributo di cui al presente articolo e' concesso prioritariamente ai coltivatori diretti ed agli imprenditori agricoli professionali iscritti nella relativa gestione previdenziale e assistenziale.
Art. 4
Contributo per gli interventi di ripristino degli agrumeti caratteristici abbandonati
1. Per l'anno 2017 e' concesso un contributo a copertura parziale degli investimenti volti al ripristino degli agrumeti caratteristici abbandonati. Il contributo di cui al presente articolo e' concesso prioritariamente ai coltivatori diretti ed agli imprenditori agricoli professionali iscritti nella relativa gestione previdenziale e assistenziale.
Al comma 2 dell'art. 6 si indicavano in soli 3 milioni di euro le risorse finanziarie per gli interventi sopra indicati, pochi, troppo pochi.
Ma il bello, si fa per dire, si legge all'art. 7:
Art. 7
Procedura per l'assegnazione dei contributi
1. Le regioni di cui all'articolo 6, comma 3, nel rispetto dei principi fondamentali stabiliti dalla presente legge e in attuazione delle disposizioni del decreto di cui all'articolo 2, sentiti i comuni competenti per territorio e i consorzi di tutela delle produzioni di agrumi, ove presenti sul territorio e riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali:
a) definiscono, nel limite delle risorse finanziarie assegnate, l'ammontare delle risorse finanziarie da destinare, rispettivamente, agli interventi di cui agli articoli 3 e 4;
b) stabiliscono le modalita' e i tempi per la presentazione delle domande e per l'assegnazione dei contributi;
c) provvedono alla selezione e alla formazione della graduatoria dei beneficiari e all'erogazione dei contributi sulla base dell'istruttoria svolta dal comune competente per territorio.
Ebbene, dopo cinque anni e mezzo dalla emanazione della legge 127/2017, la legge è rimasta inapplicata e non se ne sa più nulla, anche se i fondi erano ridicoli, una goccia nel mare.
E ... a proposito ... ma quei tre milioni di euro che fine hanno fatto?

Peni infinite
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