Un cero per le vittime di Ischia

Quello che è successo ieri a Ischia poteva essere evitato?
Forse si, forse no.
Le frane, a volte, non avvisano e si staccano versanti dalle montagne provocando distruzione a valle.
Forse non poteva essere evitato.
Ma una cosa simile successa a Giampilieri (ME) anni ed anni fa: quel disastro poteva essere evitato perchè da anni la montagna sopra la piccola frazione era stata abbandonata da anni dagli agricoltori, con la conseguenza che il territorio interessato non era più presidiato. Il distacco del versante, però, in quel caso era ben visibile, e lo si nota anche scorrendo indietro negli anni Google Earth.

Ma ciò che è avvenuto ad Ischia, a parte le piogge persistenti, scaturisce, al pari di Giampilieri, da decenni di mancato controllo del territorio ed è amplificato dalla mancata manutenzione di tutti i corsi d'acqua, che non contengono i deflussi delle acque piovane a causa della ormai ridottissima sezione, interrata e ostruita da vegetazione di qualsiasi tipo e genere.

Nel vedere la ricostruzione della frana di Ischia e il percorso di questa enorme massa di terreno, fango e detriti, forse non si poteva evitare, perchè la quantità di massa che si è spostata a valle è stata enorme e nessuna regimazione idraulica ne avrebbe fermato la discesa a valle, anche perchè le pendenze in quella zona da cui è partita la frana sono molto elevate.

Oggi accendo un cero in memoria di chi ha perso la vita ad Ischia, sperando che non vi siano altre vittime, sperando nel ritrovamento dei dispersi .

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