C'era una volta Twitter

Twitter era un "social" che mi piaceva tantissimo.
Lo attivai moltissimi anni fa, quando si poteva scrivere  tramite SMS.
Facevo "dirette Twitter" di eventi, mandando SMS "condensando" ciò che veniva detto e discusso nei convegni, nelle riunioni pubbliche.
Poi Twitter iniziò a diventare una "vetrina politica", dove oltre all'informazione immediata degli eventi locali/reginali/nazionali e mondiali, ciò che scorreva erano prevalentemente notizie politiche, di politici che si insultano fra loro. Ecco che abbandonai Twitter.
Più volte sono tornato su Twitter, sempre con lo stesso nickname @corradovigo, ma alla fine l'ho abbandonato di nuovo, nonostante riproponessi i post che scrivo qui, sul mio blog.
Negli ultimi anni Twitter era in "discesa", anche perchè inseguito e superato da altri social come Instagram e Tik Tok.
Ed è di questi giorni l'acquisizione del plurimiliardario Elon Musk, che ha dettato nuove regole in seguito delle quali sta avvenendo un abbandono repentino da parte di tutti, aziende comprese.
Su Twitter erano fondamentali gli "hashtag", ovvero quelle parole chiame precedute dal cancelletto (#).
In questi giorni gli hasthag più gettonati sono #RIPTwitter, #AddioTwitter, #TwitterDown.

Peccato, un vero peccato, tanto tempo fa era uno dei social che preferivo, mi piaceva tanto, si davano notizie e si leggevano notizie in tempo reale, senza fronzoli e "compatte".
L'alternativa che sta "prendendo piede", simile a Twitter, è Mastodon, che ho provato, ma che non mi è piaciuta affatto.

Commenti

  1. Beh, ci sono diversi progetti open source con codice già scritto. Si potrebbe pensare di creare un nuovo Twitter.

    RispondiElimina
  2. Telegram è molto più interessante attualmente perchè adatto a chat tecniche molto simili ai newsgroup. Analogamente anche Reddit.

    RispondiElimina

Posta un commento