Queste elezioni verranno ricordate come le "elezioni delle migrazioni".
Se cercate la parola migrazione sull'enciclopedia Treccani questo è quello che trovate:
"Spostamento, definitivo o temporaneo, di gruppi da un territorio a un altro, da una ad altra sede, determinato da ragioni varie, ma essenzialmente da necessità di vita."
Ed è quello che sta succedendo fra moltissimi parlamentari: pur di restare "in sella" si spostano con una vergognosa facilità da schieramenti dapprima contrapposti, senza tener conto delle ideologie o dei motivi che li avevano per anni ed anni tenuti in un partito, o rinnegandoli in cinque minuti o perchè gli è stato fatto un diniego o perchè vogliono salire sul "carro vincente".
Vediamo deputati spostarsi da destra a sinistra e viceversa; quelli dei 5 stelle migrare al PD o, peggio, a Fratelli d'Italia. Altri che dal PD vanno alla Lega, o altri ancora che dal PD vanno a Forza Italia.
Poi ci sono quelli che ne hanno girati moltissimi.
C'è un deputato regionale che dall'UDC va alla Lega, poi torna all'UDC per passare alla Nuova DC.
Molti sono passati a "Cateno De Luca" dopo il diniego del proprio partito.
Altri veleggiavano fra destra e sinistra e poi sono atterrati al miglior offerente.
Le migrazioni, come scrive la Treccani per i politici sono "essenzialmente da necessità di vita".
E noi che li votiamo ancora!
Vergognoso

Purtroppo, mio caro dott., sono in molti oggi ad essere affetti da "Scilipotismo cronico"
RispondiEliminaC'è solo una definizione per me.
RispondiEliminaMer-ce-na-ri !
ci sono buone probabilità che le elezioni si rinviino:
RispondiElimina1. dal sito IFES si scrive che non ci sono elezioni in Italia il prossimo 25 https://electionguide.org/
2. dal sito europeo agenda digitale si terrorizza scrivendo di un possibile
attacco hacker, un pò quello che successe a Palermo nelle scorse elezioni
ripetuto in grande https://www.agendadigitale.eu/sicurezza/elezioni-2022-a-rischio-cyber-e-disinformazione-cosa-ce-da-temere/