A pochi giorni dal voto, sia per le nazionale che per le regionali, il risultato è evidente e sotto gli occhi di tutti.
Ci si chiede quali saranno le mosse per arginare gli effetti devastanti del rincaro dei prodotti energetici, e quali saranno gli interventi a breve, medio e lungo periodo.
Ma mi chiedo pure: chi sarà il prossimo Ministro per le politiche agricole e chi sarà il prossimo Assessore all'agricoltura della nostra regione.
Basta persone incompetenti, che hanno orientato malamente molti interventi in favore delle aziende agricole.
Avremo di nuovo un ministro ingegnere ed un assessore ragioniere?
Speriamo di no, sennò è cambiato tutto per non cambiare niente.
E nel frattempo al nuovo Ministro che verrà ed al nuovo Assessore che verrà: Vi siete accorti che c'è anche la Sicilia? Una Sicilia agricola attiva, che produce di tutto, ma che sconta il prezzo di una siccità passata sotto silenzio e di una insularità che produce solo costi aggiuntivi e che spesso ci fa fuori nei mercati nazionali?

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