Un miliardo e mezzo di euro fermi, bloccati da un decreto che fa acqua, che non piace nemmeno all'Unione Europea e che va cambiato.
Dal decreto firmato marzo non è ancora nato il bando vero e proprio, perchè l'Unione Europea "bacchetta" l'Italia per diversi motivi, fra cui "l'impossibilità di produrre energia elettrica al di fuori dell'auto-consumo".
Dal decreto firmato marzo non è ancora nato il bando vero e proprio, perchè l'Unione Europea "bacchetta" l'Italia per diversi motivi, fra cui "l'impossibilità di produrre energia elettrica al di fuori dell'auto-consumo".
Il bando, quindi, slitta a fine anno, ma nel frattempo si dovrà attendere anche il nuovo governo.

Commenti
Posta un commento