E il bando dei pannelli fotovoltaici per le aziende agricole dov'è? 1° puntata


Mesi fa l'ng. Patuanelli, ministro per le politiche agricole, ha firmato un Decreto per il bando "agri-solare", decreto che è finito in Gazzetta Ufficiale "solo" tre mesi. Un ritardo inaccettabile, così come il ritardo dell'uscita del bando è inaccettabile.
Sono stato fortemente critico su queto Decreto, perchè è scritto "su misura" delle aziende agricole/zootecniche del nord, senza tener per nulla conto delle necessità e delle realtà delle aziende agricole del sud, ed in particolare della Sicilia.
E questa "storia" delle due Italie non è la prima volta che accade, ma tanto non abbiamo "politici di peso" che contrastano queste cose.
Sul sito del ministero, poi, anche il ministro scrive "Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Agrisolare possiamo finalmente iniziare a lavorare per sostenere gli investimenti per la realizzazione degli impianti fotovoltaici sulle coperture delle stalle e dei capannoni delle aziende agricole", che "certifica" quanto scritto da me qualche tempo fa, che riporto di seguito:

Per far comprendere come il bando fotovoltaico sia rivolto al centro/nord Italia faccio un esempio semplice semplice siciliano.
In Sicilia chi possiede dei pozzi trivellati, che in molti casi hanno una profondità di diverse centinaia di metri, ha necessità di elevate potenze per emungere le acque dalle falde profonde; spesso, poi, è indispensabile anche dotarsi di ulteriori pompe di rilancio.
Tutto questo comporta contratti di decine e decine, se non centinaia, di Kwh.
Ebbene, ponendo pari a 50/60 Kwh l'impegno d potenza, ecco che si dovrebbero installare del pannelli fotovoltaici almeno per una potenza di circa 70 Kwh, garantendo così l'autoapprovvigionamento e anche in giornate con cielo velato, e garantendo anche lo "spunto" delle elettropompe sommerse, per gli impianti ancora no dotati di inverter (e sono tanti).
Ma per realizzare un impianto di 70 Kwh quanta superficie di tetti ci vuole? All'incirca 800 metri quadrati "di tetti".
E li troviamo nelle campagne questi edifici con questi tetti così ampi?
E, poi, vicino al pozzo c'è sempre una masseria/magazzino? In genere il posso è anche lontano dal centro aziendale, e nei pressi si trova (al massimo) un piccolo fabbricato a custodia dei quadri avviamento e dei gruppi di filtraggio.
Quindi: zero consumo di suolo (anche per questi 800 mq), zero superfici per porre questi pannelli e ... la Sicilia resta in buona parte fuori dalla applicazione del bando.
Ma se uno volesse realizzare una tettoia e su quella porre i pannelli fotovoltaici? magari una tettoia dove in una zona dove già ha le attrezzature adagiate "all'acqua ed al vento"? Anche questo è "consumo di suolo"?
Certo al centro/nord Italia tutte le stalle/porcilaie, strutture di stoccaggio varie hanno migliaia e migliaia di metri quadri, peraltro con una richiesta energetica ridotta per "irrigazione", avendo falde acquifere a bassa profondità.

Evidentemente chi scrive questi bandi innanzitutto lo fa non conoscendo le problematiche di tutto il paese, ma lo fa anche per ritorni politici.

... domani continua ...

Commenti

  1. Buongiorno Dott. Vigo. A me in Calabria, hanno fatto una proposta per l'affitto o la vendita, quindi secondo me qualcosa si muove?!! Lei cosa ne pensa di questa opportunità? , noi abbiamo 20 ettari e per noi sarebbe una manna,. Certamente era meglio poter lavorare la propria terra e guadagnare il giusto, ma dopo il 2000 non è stata più cosa possibile!! Purtroppo, specialmente con l'olio. E comunque verrebbero inseriti dei pannelli alti da terra 3 Mt circa, con possibilità di nuovi impianti,. Saluti

    RispondiElimina

Posta un commento