Il 25 settembre prossimo saremo chiamati ad esprimere il voto per il rinnovo delle Camere.
Passa la voglia, a vedere ciò che (non) hanno fatto i parlamentari uscenti.
Passa proprio la voglia.
Tutti a nascondersi dietro la pandemia e poi la guerra, tutti a litigare nonostante all'interno di un governo "ponte", che poi non ha retto ed è crollato.
Nel frattempo la nostra regione sempre meno rappresentata, vedi la siccità che non c'è, le strade da terzo mondo, e potrei continuare riempendo pagine e pagine.
Il brutto è che noi all'interno dell'urna non scegliamo il "nostro" candidato, ma votiamo un partito che ha deciso chi far eleggere, il primo della lista, il secondo della lista e così via.
Non scegliamo le persone, ma ci vengono imposte.
Un altro grosso problema è l'elezione di un parlamentare in una lista, parlamentare che poi migra una o più volte in altri partiti, tradendo le ideologie per le quali è stato votato.
E il popolo "sovrano" (si fa per dire) si allontana sempre più.

Ma se la Sicilia fu dimenticata anche ai tempi del 61 a 0 , come si può sperare che sia tenuta in considerazione oggi????????
RispondiEliminaCon la Legge elettorale in vigore nel nostro paese, le tornate elettorali servono solo a fare guadagnare qualche centinaio di euro a chi fa lo scrutatore, per il resto, ci piaccia o no, si mangia la sbobba che ci viene cotta e servita.