5 maggio. Sono passati otto giorni e di avere l'assegnazione del carburante agricolo non se ne parla.
Il mio amico ritorna, ormai comincio ad abitarmi alla sua presenza pomeridiana.
Rientriamo sul portale Quadrifoglio UMA, ovvio senza bisogno di usare lo SPID, tanto sono "loggato".
Come scrivevo ieri per ogni particella va indicato che tipo di lavorazione si deve fare, la quota altimetrica, se siamo in presenza in zona di montagna, se un terreno è acclive, ecc.. Per ogni particella.
Poi, come se non bastasse, sempre per ogni particella e per ogni "clic", va indicato il quantitativo di carburante utilizzato.
Qui ci viene in soccorso il Metafert, con le sue mirabolanti risposte insignificanti ed assurde. Si aprono, infatti, die strade davanti:
1) inserire i litri di benzina e/o gasolio stimati per ogni lavorazione e/o tipo di terreno e/o acclività, ecc.
2) inserire il valore "-1" ed il sistema calcola da solo il quantitativo.
Il bello (si fa per dire) che questa cosa di inserire "-1" c'è proprio scritta nel manuale (pag. 17 e pag. 19), come dimostra l'immagine qui sotto, e che riporto "Immettendo il valore “-1” in corrispondenza del carburante da richiedere, il sistema calcolerà tale quantità in automatico al salvataggio della coltura."
"Immettendo il valore “-1” il sistema calcolerà l’incremento massimo ottenibile."
C'è da chiedersi: ma se chi ha elaborato la piattaforma informatica sapeva già di questo problema nel calcolare il quantitativo di carburante da richiedere, come mai non ha fatto in modo che il sistema (vedi Emilia Romagna) calcolasse da solo i quantitativi, ed invece OBBLIGA l'utente ad inserire ad ogni casella, per ben 7/10 volte, e per ogni particella questo valore "-1"?
Ma è un sistema che deve testare la resistenza allo stress ed alla pazienza degli agricoltori o è un sistema che dovrebbe assegnare carburante agricolo IN MODO VELOCE E SEMPLICE?
... domani continua ...


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