C'era una volta la Fiat Panda, 10° puntata

Dopo la prova della Panda diesel, Panda che nulla aveva a che vedere con la mia prima Panda 30, quella bicilindrica, ne acquistai una, bianca, ed inizia ad utilizzarla giorno dopo giorno, apprezzandone l'altezza da terra (per me che vado campagne campagne è uno dei requisiti che cerco in una macchina), ma soprattutto l'agilità nel traffico, la facilità di posteggio in città (anche se vado poche volte in centro a Catania), ed i consumi.
La mia Panda diesel consumava pochissimo, ma poco poco. Mediamente ero sopra i 23,5/24 chilometri al litro, ma ho anche sfiorato i 25 ed i 26 chilometri al litro; certo tutta strada fatta fuori città, nelle strade "della piana di Catania".
37.500 chilometri, tanto durò la mia Panda diesel: era il 24 gennaio 2011 quando durante il convegno sulla tristezza degli agrumi, svoltosi al Palazzo dell'ESA di Catania, la mia Panda, regolarmente posteggiata in via Tomaselli (a nemmeno centro metri dal semaforo, dove stranamente c'era anche un vigile presente), mi venne rubata.
Non mi era mai successo. Mai una macchina rubata, nemmeno un tentativo di furto, mai niente.
Eppure la mia Panda venne rubata così, in poche ore di sosta in pieno centro a Catania.
37.500 chilometri, punto.
Per fortuna che avevo una assicurazione che prevedeva che se mi fosse stata rubata l'auto entro l'anno dall'acquisto mi avrebbe rimborsato il prezzo per intero, ma solo se avessi riacquistato una macchina del gruppo Fiat.
Non avevo mai provato la sensazione di essere derubato di una macchina, cercarla avanti ed indietro nel luogo in cui l'avevo lasciata e ... il vigile urbano ... non si era accorto di nulla, almeno così mi disse.

... domani continua ...

Commenti

  1. Ahimè..sensazione che ho provato per ben tre volte, e che non auguro a nessuno.

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