Incontri ravvicinati del terzo tipo - Catania, in un supermercato ieri
Mi avvicino col carrello verso la cassa, dove era presente una signora "in uscita", cioè stava per pagare, ma ecco che dalla corsia parallela esce un signore, di circa 35 anni, che mi sorpassa per 30 centimetri e dice "mè mugghieri è appressu" (trad. mia moglie con il carrello è dietro di me).
Mi fermo, nella indecisione di chi avesse "la precedenza", e penso "tanto è solo uno, pazienza, attenderò".
Ed ecco che dalla corsia spunta una donna, la moglie, vestita "leopardata" dagli orecchini e fino alle scarpe, con un carrello mezzo colmo, ma con "passeggero". Una specie di bulldog era appollaiato nella parte posteriore del carrello, quella più prossima al maniglione che serve per spingere.
Il bulldog era comodamente seduto su di un cuscino rosso, che la signora aveva provveduto a posare sul carrello.
Il marito, nel frattempo supera la zona "cassa" e si mette in posizione "guardinga", ma sta a messaggiare sul cellulare.
La moglie dice "Savvvo! M'aiuti a pusari a spisa, c'ha c'aju u cani c'ha c'jà teniri accura'" (trad. Salvatore, per favore, mi aiuti a posare i prodotti che stiamo acquistando, relativi alla spesa, sul nastro trasportatore, perché io devo controllare il cane"
Il marito continua a messaggiare sul cellulare e nel frattempo risponde "Razzia abbìa tutti così dà e arriminati, cà nì namagghiri" (trad. Grazia, adagia velocemente tutto ciò che c'è nel carrello sul nastro trasportatore e fai in fretta perchè dovremmo andar via".
La moglie inizia a prendere le cose dal carrello con una mano, ma non perchè l'altra doveva servire a tenere il cane, che nel frattempo iniziava a leccare e rosicchiare qualcosa della spesa, ma perchè l'altra mano era occupata a tenere la borsa leopardata.
Il marito alza lo sguardo e dice "Razzia ancora cà semnu?" (trad. Grazia, come mai ci metti tutto questo tempo e siamo ancora fermi qui?"
La moglie continua il suo andirivieni dal carrello al nastro, con una sola mano e ... ecco che prende un barattolo di vetro del cosiddetto "condi riso", precedentemente leccato dal cane e ... dal tragitto Carrello-nastro scivola e cade per terra, spaccandosi in mille pezzi. Tutto il contenuto ovviamente si espande sul pavimento.
Il marito, che messaggiava sul cellulare, a questo punto esplode "Razzia t'ava dittu di arriminarti, nò di ittari i cosi 'nterra" (trad. Grazia ti avevo regato di poggiare i prodotti sul nastro e di sbrigarti, non ti avevo mica detto di buttarli per terra)
Il Cane inizia a saltellare (impaziente) nel carrello, la signora dice alla signorina della cassa, che nel frattempo aveva stirato il collo per vedere "il danno", "m'ha scusari, fu u cani, ma ma rassi na pezza cà puliziu 'nterra" (cara signorina, mi deve scusare, la colpa è stata del cane; mi favorisca uno straccio che provvedo a pulire).
La signorina esce dalla cassa con un rotolone di "asciuga-tutto" e mi dice "vada nell'altra cassa che la faccio pagare, perchè qui prima devo pulire".
Vado alla cassa successiva e mentre pago il marito si rivolge a me e dice "Cchì jè giustu cà passau avanti?" (trad. le sembra giusto che lei è passato avanti?".
Mentre stavo per rispondere dicendo che era stata la signorina a farmi transitare nella cassa successiva, è la signorina che prende le mie difese esclamando (arrabbiata) "il signore l'ho fatto passare io qui, lei e sua moglie aspettate che faccio pagare lui e gli altri, poi pulisco e poi pagate"
Lui risponde "avemu u cani cà non pò stari cchiui, no sta virennu?" (trad. con noi abbiamo il cane che ormai non ce la fa più a stare dentro il carrello, non lo sta vedendo?).
Io nel frattempo pago e sento dietro di me la moglie "Razzia" che dice "lassali stari e veni cà, ca jù non c'ha fazzu chiui" (trad. lascia perdere questa discussione e lascia in pace i signori, però vieni qua a darmi una mano d'aiuto che non ce la faccio più)
Non ho capito, poi, cosa ha risposto il marito, perchè nel frattempo mi dirigevo verso l'uscita e ... mentre uscivo ecco che il cane inizia ad abbaiare a più non posso ... ed il resto potrà raccontarlo il signore che era dietro di me ...
Abbiamo trasmesso sette minuti di Europa a tasso zero!

Elementi, purtroppo non rari, di alta e indubbia taratura intellettuale, i quali non temono confronto in raffinatezza e bon ton.....
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