I paraurti della Fiat Panda 30 sono stati ineguagliabili, anche perchè sia quello anteriore, ma soprattutto quello posteriore, proteggevano la macchina per una certa altezza e distanza dalla carrozzeria.
I paraurti assorbivano "botte" varie ritornando al loro posto, al contrario di molti altri paraurti.
Una volta, ritornando a casa dalle lezioni in Facoltà di Agraria, la strada era bagnata per una pioggerellina e davanti la cittadella universitaria, all'altezza di Via Fleming c'era un rallentamento. Rallento, utilizzando i freni "ad intermittenza" in modo da richiamare l'attenzione dell'auto posteriore, ma appena fermo ecco che sento una botta enorme ... era l'automobile che mi seguiva che mi arriva addosso e che in parte "alzò" la mia Panda.
Guardo dallo specchietto: una Fiat 500 L. Mi faccio un pò più avanti e scendo arrabbiatissimo. Vado verso la 500 L e ... il cofano alzato, il paraurti deforme, i fari penzoloni, tenuti solo dai fili elettrici di collegamento e il conducente che diceva "non ce l'ho fatta, ho visto che frenavi, ma la macchina è scivolata sul bagnato".
Non osavo girarmi verso la mia Panda 30, pensavo di trovare il paraurti staccato o rotto, ma invece ... ecco il paraurti della mia Panda 30 era integro, perfetto, aveva assorbito il colpo ed era tornato in posizione, solo un piccolo graffietto centrale, niente di più.
Il conducente della 500 rimase stupito e, per dire il vero, anche io.
Ripresi il mio cammino verso Acireale.
La mia Panda era differente.
... domani continua ...

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