Siccità in Sicilia - il silenzio istituzionale

Non passa giorno che nei telegiornali non si parli della siccità in Piemonte.
Non passa giorno che nei telegiornali non si ignori la siccità in Sicilia.
Non passa giorno che l'assessore (con la a minuscola) all'agricoltura, il ragioniere, della nostra regione ignori la siccità.
Non passa giorno che 70 parlamentari regionali siciliani ignorino la siccità.

Una vergogna. Ma tanto non si vergognano, sono fatti così.
Tanti anni fa sui muri di Acireale c'era il nome di un politico e poi c'era aggiunto "FACCIA DI BRONZO, STOMACO DI FERRO", che dice tutto!
L'immagine della piovosità in Sicilia è, però, deprimente.
Qui sotto, in copia/incolla, pubblico i grafici elaborati dal SIAS ed anche il testo di un post della loro pagina Facebook.



Il mese di gennaio ha visto la Sicilia divisa in due parti, con le province di Palermo e Messina interessate da precipitazioni superiori alle medie per buona parte dei rispettivi territori, con le altre province invece quasi ovunque sotto la media o con accumuli quasi insignificanti, come su buona parte del Catanese.

Il massimo accumulo mensile sulla rete SIAS è stato registrato dalla stazione di Mistretta con 183,6 mm, mentre il massimo accumulo giornaliero, con 60,8 mm, è stato registrato il giorno 10/01 dalla stazione di Polizzi Generosa, località non a caso interessata successivamente da un grave fenomeno franoso, dopo che anche il quarto trimestre 2021 aveva visto piogge sovrabbondanti, tanto da risultare il più piovoso almeno degli ultimi 20 anni.

Il numero di giorni piovosi è stato massimo nell'area dei Nebrodi con 12-13 giorni piovosi, pari a 2-3 giorni piovosi invece nelle aree interne tra Calatino, Ragusano e Nisseno, dove gli accumuli mensili non hanno raggiunto i 10 mm in molte stazioni.

I periodi di siccità invernale che si prolungano anche per parecchie settimane non sono certo infrequenti in Sicilia, tuttavia la circostanza, nonostante la buona dotazione idrica dei suoli sotto lo strato superficiale, rischia di avere ripercussioni negative sugli esiti delle semine di cereali e legumi vernini, che spesso sono avvenute tardivamente per la precedente impraticabilità dei suoli.

I bilanci complessivi delle precipitazioni a fine gennaio sono ancora positivi perchè fortemente influenzati dagli eccezionali accumuli autunnali, tuttavia il prolungarsi del periodo asciutto potrebbe comportare la comparsa di una siccità di breve periodo più insidiosa di ciò che appare attualmente.

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