Viviamo in mondo che "cammina" con l'energia, che ne consuma sempre di più, ma che costa sempre di più.
E le fonti di approvvigionamento sono sempre le stesse, con l'aumento (forse troppo modesto) del reperimento dell'energia da fonti rinnovabili: pale eoliche, campi fotovoltaici, ecc.
Ma nessuno che in passato si è posto la domanda: ma domani che facciamo?
Ieri sera a TG2 Post ho sentito un battibecco fra due forze politiche, sulla questione "caro bollette".
E, però, se entrambi palavano per "domani" ... mi chiedo: ma per "ieri" e "l'altro ieri" cosa hanno fatto?
Altre nazioni non hanno il medesimo problema del nostro, come la Francia che con le sue centrali nucleari "vive di rendita", o come la Germania che ha riattivato le centrali a carbone, ma ha anche molte installazioni di campi fotovoltaici.
L'Italia, come sempre, arriva ultima, arriva con l'affanno ... e tutti noi "paghiamo" le inefficienze, le ignoranze e la non lungimiranza della "nuova" classe politica.
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