Gli agricoltori si lamentano, forse troppo in sordina, dell'aumento dei costi un pò di tutto.
Iniziamo con:
- gasolio agricolo + 50%
- urea + 145%
- fosfato biammonico + 100%
- concimi a base di azoto, fosforo e potassio + 65%
- diserbante + 80%
- mangimi per bestiame + 45%
- energia elettrica + 50%
- imballaggi + 60%
- articoli in ferro + 100%
- macchine ed attrezzature agricole (trattrici, ecc.) + 45%
Aumenti che influiscono sui costi di produzione, ma che non hanno, di converso, un pari aumento nei prezzi di vendita delle produzioni stesse, favorendo così la concorrenza sleale di paesi extra europei che si affacciano sul mar Mediterraneo e che hanno costi di manodopera e di tassazione molto più bassi dei nostri.
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