Ancora freddo e piogge

La perturbazione che ha interessato l'Italia centro-nord nei giorni scorsi sta transitando in tutto il meridione, ed arriva portando freddo e piogge.
Temperature in forte ribasso da alcuni giorni, sia nelle massime che nelle minime.
Piogge sparse in tutta la regione, come si vede dalle mappe (SIAS) delle ultime 24/48/72 ore.
Qui sotto anche il solito meteogramma previsionale su Catania.
Sotto le immagini delle mappe cumulate riporto in "copia/incolla" un comunicato del SIAS, con altre immagini, relative all'andamento delle piogge di ottobre e novembre.





 DIFFUSO SURPLUS PLUVIOMETRICO, SICCITÀ A BREVE MEDIO-TERMINE AZZERATA

Se già le piogge di ottobre avevano provocato un repentino innalzamento degli indici SPI, quelle di novembre, altrettanto abbondanti anche se diversamente distribuite, hanno colmato tutto il deficit residuo a breve medio-termine anche nelle aree meno interessate dagli eventi di ottobre.

Le mappe di SPI (Standardized Precipitation Index) per il mese di novembre 2021 (elaborate sulle serie di dati mensili SIAS 2003-2021, integrate per il periodo 1991-2002 con le stime sui punti stazione a partire dai dati degli Annali Idrologici) mostrano come nel giro di 2 mesi quello che era un diffuso problema di deficit si è trasformato in un altrettanto serio problema di eccesso idrico.

- l'indice SPI a 3 mesi risulta positivo ovunque con vaste aree classificate in stato di molto umido o estremamente umido, addirittura al massimo delle serie trentennali; tale indice riflette spesso le difficili condizioni di praticabilità dei terreni per le operazioni colturali del periodo, in particolare nei suoli più pesanti e meni drenati;

- anche l'indice SPI a 6 mesi mostra indici ovunque positivi, con una riduzione delle aree in condizioni estreme; è la diretta conseguenza del bimestre ottobre-novembre storicamente più piovoso, considerando le medie regionali, dopo quello delle grandi alluvioni del 1951;

- l'indice SPI a 12 mesi mostra come vi siano alcune limitate aree dove il deficit annuale rispetto alla pluviometria media non è stato del tutto recuperato;

- l'indice SPI a 24 mesi mostra come sul bilancio a medio-lungo termine pesi ancora moltissimo la siccità che ha caratterizzato gli anni 2020-2021 fino alla recente estate; questo potrebbe trovare il suo riflesso più evidente nel non ancora completo reintegro delle riserve idriche a carattere pluriennale

- l'indice SPI a 48 mesi include nella finestra di osservazione le precipitazioni localmente abbondanti degli anni 2018 e 2019, che come si vede avevano interessato più diffusamente le aree interne rispetto alle aree costiere.







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